L’Ossobuco è un taglio ricco di carattere, amato per la sua consistenza tenerissima e per la presenza del caratteristico midollo centrale, un vero concentrato di sapore e cremosità. Ideale per piatti della tradizione contadina, l’ossobuco si presta a preparazioni lente e avvolgenti che ne esaltano la profondità aromatica.
Perfetto nelle stagioni fredde, è protagonista di piatti robusti come il classico ossobuco alla milanese, da accompagnare con risotto allo zafferano, polenta morbida o un semplice purè. Durante la cottura, il collagene si scioglie lentamente, regalando una carne morbida, succosa e profumata.
Consigli di cottura:
Infarina leggermente l’ossobuco e rosolalo in casseruola con burro o olio extravergine. Aggiungi un trito di cipolla, carota e sedano, sfuma con vino bianco e cuoci a fuoco basso con brodo caldo, pomodoro e aromi per almeno 2 ore, finché la carne non si stacca dall’osso.
A fine cottura, puoi aggiungere una gremolada (prezzemolo tritato, aglio e scorza di limone) per un tocco di freschezza.


